SAN GIOVANNI A PORTA LATINA

   L`Istituto della Caritá, ispirato da Dio ad Antonio Rosmini (1828) “si compone di fedeli cristiani che, vivemente accesi dal desiderio di essere discepoli del nostro Signore e Maestro Gesù Cristo, attendono alla propria santificazione con vicendevoli aiuti ed esortazioni” (Costituzione n.2) 

   Il fondamento su cui si fonda è il ‘principio di passività’, inteso “come un’attenzione costante ai segni della volontà di Dio e un`assoluta disponibilità ad agire secondo questi segni appena si manifestano.”  (Giovanni Paolo II, 26-09-1998) 

 

   Le opere che esercita sono quelle della Carità Universale, e questo lo fa in Inghileterra, Irlanda, Tanzania, Kenya, Venezuela, Nuova Zelanda, India e negli Stati Uniti. 

   Antonio Rosmini Serbati (1797-1855), filosofo e uomo di grande cultura, è non meno grande come cristiano, sacerdote, fondatore di ordini religiosi, maestro di spiritualità.  Giovanni Paolo II ne tesse così l`elogio:  “L`ammirazione crescente e l`interesse verso la sua figura e il suo pensiero suscitano l`esigenza di mettere in risalto le sue virtù la sua statura  morale e spirituale nelle singole prove che lo afflissero nella vita.” (10-11-1988) 

   “La sua riscoperta fa onore agli uomini d`oggi” (M. Sgarbossa).

 

 

 

 

Copyright © 2011 San Giovanni a Porta Latina
Ultima modifica:  08-06-2011